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Un mattino d’inverno la nebbia avvolge l’alba e le valli della Basilicata…

Posted on Mar 14, 2018 by in Blog | 0 comments

Un mattino d’inverno la nebbia avvolge l’alba e le valli della Basilicata. La luce del giorno disegna i contorni di un paesaggio appena risvegliatosi. In quel momento con i brividi addosso si tende l’orecchio per ascoltare i suoni del piccolo mattino nei minuscoli villaggi lucani o il rumore timido e rassicurante dell’acqua dei fiumi che attraversano la regione e che, per dirla con Norac, sono come <<serpenti luccicanti che cuciono insieme le colline>>. Ma è solo una sensazione. Gli acquerelli di Fabrice Moireau, uno dopo l’altro, traducono tutta l’anima e la poesia di un luogo, di un istante. Quello che l’artista ci da da vedere è un territorio intimo. Anche se di natali e affetti mitteleuropei, Fabrice Moireau è uno specchio sensibile della nostra terra, così vario e così equilibrato. Il suo sguardo di artista tradotto dal talento delle sue mani nei colori tenui di un acquerello disteso su un foglio di carta che mai avrebbe immaginato di trovarsi lì, ci consegna una Lucania mai vista prima: vie che si snodano tra porte e finestre sempre aperte, tegole minuziose dell’ultimo piano delle piccole case, case fatte di vino, campi a perdita d’occhio, piazze protette dal sole, architetture bohemien; tutto un mondo catturato “dal vivo” che ci ricorda quanto leggere e semplici sono le manifestazioni della bellezza. È un invito al viaggio nel cuore della Basilicata dove le pagine di poesia del libro BASILICATA TERRA ACQUA FUOCO E CUORE D’ARGILLA fanno venire la voglia di scoprire o di riscoprire la nostra bella regione.

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