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Il libro da sfogliare

BASILICATA

TERRA ACQUA FUOCO E CUORE D’ARGILLA

Il libro si può sfogliare selezionando le varie micro-aree del:

Potentino

Alto Basento e Dolomiti Lucane

Alto e medio Agri,

Lagonegrese e Valle del Noce

Valle del Melandro e Marmo Platano,                                      Materano:

Alto Bradano e Pianura Ofantina,                                             Matera,

Vulture e Valle di Vitalba,                                                            Collina Materana,

Senisese e Valle Frida,                                                                 Materano e Murgia,

Val Sarmento Valle Mercure e Pollino                                      Costa Jonica e basso Sinni                          

 

Sinossi

Un vero e proprio libro d’arte. Un artista francese Fabrice Moireau, acquerellista dotato di puro talento e di una innata passione per il patrimonio architettonico, paesaggistico e
naturalistico, ritrae magistralmente con la tecnica ad acquerello a lui più congeniale, gli angoli più inattesi ed originali di tutti i 131 paesi della Basilicata; soffermandosi, incantato e stupito, sui bordi dei calanchi e dei fiumi lucani, serpenti luccicanti che sembrano cucire insieme le colline. Fabrice Moireau si aggira, curioso, alla ricerca dell’inquadratura perfetta ora tra le case e i vicoli tipici della terra lucana, oratra le vigne rigogliose, ora tra le sorprendenti montagne arrampicandosi fino agli splendidi e millenari pini loricati, così longevi che il tempo stesso se ne dimentica, come scrive Carl Norac in uno dei testi da lui dedicati alla Basilicata, eterne sentinelle che dall’alto del massiccio del Pollino sembrano dominare e proteggere l’intera regione. Governati da una tecnica strabiliante, gli acquerelli di Fabrice Moireau, espressi con una tale naturale precisione e una rigorosa morbidezza, esaltano paesaggi dalla natura ancora incontaminata e spesso
inesplorati, le silenziose scacchiere di bianche case mediterranee affiancate l’una all’altra, le architetture romane e longobarde, arabe e normanne, segni incancellabili, le une, di una comunità dalla vita corale, di civiltà e culture eterogenee, le altre.

Accanto agli acquerelli, sparsi qua e là i testi di Carl Norac, scrittore e sceneggiatore belga, autore di numerosi libri dedicati all’infanzia e tradotti nellelingue più diffuse del mondo.

Leggeri e raffinati, come gli acquerelli, i testi sono piccole storie e narrano di incontri, incantesimi, identità e costumi, condensando per frammenti, l’essenza e lamagia della terra che li ha generati in una corrispondenza di amorosi sensi tra lo scrittore e i luoghi da lui visitati. Acquerelli e testi insieme, in un abbraccioindissolubile, raccontano la Basilicata attraverso una differente naturale sensibilità di uno sguardo vergine.

I testi di Carl Norac, scritti rigorosamente in francese ma tradotti magistralmente in italiano da Vera Verdiani (Firenze), sono stati stampati utilizzando il carattere grafico EasyReading, font ad alta leggibilità: strumento compensativo per i lettori con dislessia e facilitante per tutte le categorie di lettori, adatto a testi di libri per l’infanzia.

 

180 pagine dal formato 28 x 28 cm, contengono 82 testi originali ed inediti e 165 acquerelli tutti dedicati alla Basilicata, tratti dalla collezione più ampia che conta 351 acquerelli.

In copertina: Matera, i Sassi visti dalla cattedrale della Madonna della Bruna e di Sant’Eustachio.
Nei risguardi: Paesaggio lucano al tramonto con vista del profilo della città di Picerno in controluce