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Menabò – Creazioni d’Arte

La casa editrice

 

Una nuova casa editrice è sempre l’invenzione di un alfabeto, la definizione di un orizzonte entro cui dare voce a ciò che, fino a quel punto, era esistito senza lasciar traccia di sé. Menabò – Creazioni d’Arte nasce dal ventre di una terra, la Basilicata, rimasta quasi defilata, lontana da una curiosità che si è accesa solo di recente. In questo silenzio, protettivo e denso di storie, il progetto di un nuovo spazio editoriale si è fatto più grande. Ha respirato odore di mari e boschi, assaporando paesaggi di sabbia, rocce, campanili, si è lasciato carezzare dall’acqua dei fiumi, diventando infine lo spazio in cui risuona la voce di un luogo bellissimo e molteplice, che ha fatto da baricentro all’intero Mediterraneo.

Menabò – Creazioni d’Arte è una finestra mai aperta prima, che a quel mondo – in cui la fiamma di un crepuscolo su una distesa di colline fa risuonare nell’aria le litanie dei monaci bizantini o il passo marziale dei Normanni – vuole dedicare un’attenzione nuova, schiudendola allo sguardo di grandi artisti. Nell’ispirazione dell’uomo che alla nuova impresa editoriale ha fornito l’anima, Carlo Pastore, ingegnere, insieme alla moglie Pacifica, partner inseparabile, questo spazio è dichiarazione d’amore, esaltazione di una bellezza che attendeva di essere rivelata in volumi inconsueti per i contenuti e la cura che li contraddistingue.

Fare libri, immaginare la pelle di ogni pagina, lavorare con tenacia per innestare il talento di un autore su un nuovo progetto, è questione di affinità elettive. In Carlo e Pacifica, la passione per le tracce delle parole sul foglio è cresciuta come un bozzolo intorno a una biografia spesa a consolidare l’azienda di famiglia, che opera in ambiti lontani dal libro. Le pagine girano, quindi, come una finestra mai aperta, sconosciuta, attraverso cui un mondo intero ha dispiegato la propria voce, grazie a un’opportunità nuova e originale nel campo dell’editoria.