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Le videoclips

Le videoclips

Sarà sufficiente selezionare una delle 12 micro-aree del potentino e del materano per vedere tutti gli acquerelli in una sequenza filmata.

Potentino:                                                                                Materano

Alto Basento e Dolomiti Lucane,                                           Matera

Alto e medio Agri,                                                                    Collina Materana

Lagonegrese e Valle del Noce,                                               Materano e Murgia,

Valle del Melandro e Marmo Platano,                                  Costa Jonica e basso Sinni

Alto Bradano e Pianura Ofantina,

Vulture e Valle di Vitalba,

Senisese e Valle Frida,

Val Sarmento Valle Mercure e Pollino

 

Fabrice Moireau accettò con entusiasmo e curiosità l’invito della casa editrice Menabò – Creazioni d’Arte a illustrare l’intera Basilicata attraverso nuovi acquerelli, trasmettendogli quella relazione amorosa che legava e lega tutt’ora gli editori alla loro terra natale.

Da quel giorno trascorso sulle rive della sua casa sul Loiret, una guiguette, un’osteria in cui abbiamo posto le basi di questo originale progetto editoriale, Fabrice Moireau è stato in Basilicata ben dieci volte, attraversandola completamente tour dopo tour, aggirandosi con le sue tavolozze, i suoi colori e il suo inseparabile sgabello richiudibile tra i paesaggi della Lucania, discendendo e risalendo le valli e le colline, percorrendo i corsi d’acqua che le attraversano e le tengono cucite insieme, esplorando le città e i piccoli paesi di questo territorio per lui completamente nuovo.

Con intensa emozione Fabrice Moireau ha attraversato un mondo da cui si è lasciato attraversare facendosi conquistare senza opporre resistenze, posando sulla carta i colori dei paesaggi di cui si nutriva. Questo lavoro imponente è stato per l’artista francese l’occasione di interessarsi di architetture a lui nuove, di monumenti, di strade laddove l’ardesia e le tegole, i mattoni, i boschi, le pietre calcaree e l’argilla che declinano all’infinito i raffinati giochi di beige, ocra e grigio.

Nel corso dei suoi tour lucani Fabrice Moireau ha studiato le gradazioni dei colori sempre in continuo movimento, celebrazioni dei verdi ma anche dei grigi ai quali è estremamente affezionato. La luce così particolare dei paesi lucani ha guidato i suoi passi, mutevole come i cieli che la diffondono.

Questa serie di acquerelli interamente realizzata sur le vif, dal vivo, dai toni dolci e omogenei, offrono un’immagine inabituale della Basilicata, in tutta la diversità del suo territorio.

Fabrice Moireau rivela così il suo smisurato gusto per l’architettura e la sua storia, e il paesaggio in generale…e la sua Basilicata è una continua meraviglia!