San Paolo Albanese

I guardiani del sonno

A San Paolo Albanese, la tradizione narra che chi nasce nell’attimo della consacrazione natalizia possa vivere una doppia esistenza notturna, trasformandosi in Llu pipinaru o Ora (la dea notturna). Non sono mostri, ma creature inquiete che, durante il sonno, cercano di posarsi sul petto dei dormienti. La comunità si protegge con rimedi innocui: un setaccio dietro la porta per vagliare le visite o i piedi incrociati nel letto. Per aiutarli a liberarsi dall’incantesimo, basta afferrarli e sussurrare: “Ho acchiappato la lingua della campana!”. A quel punto, promettono di non disturbare più, in un racconto popolare che mescola folklore e antiche credenze sul destino.