Metaponto

Il latte nell’inferno

Per i viaggiatori del Grand Tour, la piana di Metaponto era uno spettacolo di desolazione: acquitrini pestilenziali, nebbie malariche e il ricordo glorioso dei templi dorici sepolto nel fango. Una barriera crudele, quasi un avvertimento dell’antichità verso la frivolezza del turista. In quell’inferno, solo i pastori conoscevano l’antidoto: una grossa pentola di latte bollente, bevuto per scaldare le fibre avvelenate dai miasmi. Dormivano con le bestie, in preghiera, affidando al sole dell’alba il miracolo quotidiano di un altro risveglio.