Valsinni

Il sogno di Isabella

Trecento anni dopo il suo tragico destino a Valsinni, i versi della poetessa Isabella di Morra giungono a Parigi. Qui, l’intellettuale esule Francesco Salfi ne scopre la voce pura e potente, soffocata dall’infamia familiare. Commosso, decide di compiere per lei il viaggio che non fece mai: inserisce il suo ritratto nella storia letteraria d’Europa. Così, Salfi conduce finalmente Isabella verso quelle “più felici rive” che aveva solo sognato, donandole l’immortalità che le spettava.