Marsicovetere

Il grido di Vittoria

La nobile Vittoria Caracciolo di Marsicovetere lotta nel 1581 per annullare la monacazione forzata che la sua famiglia le impose fin da bambina. Ribelle e piena di rabbia, sostiene con testimonianze la sua assoluta mancanza di vocazione. Il suo appello al giudice è un disperato grido per rivendicare il libero volere e sfuggire a una vita di reclusione non scelta, contro l’indifferenza familiare e gli intrighi che ostacolano il processo.