Pescopagano

La Partita Decisiva

L’aristocratico confinato Dino Philipson gioca a carte a Pescopagano con il maestro De Tullio. Quando quest’ultimo lo denuncia per antifascismo, Philipson reagisce con orgoglio, sbugiardando la calunnia in caserma grazie a testimoni potenti. La sua influenza è tale che, invece di essere punito, viene trasferito perché troppo “ingombrante”. Se ne va, mentre nel paese le carte continuano a scorrere sui tavoli, lasciando dietro di sé una storia di privilegio e rivalsa.