Latronico

Veleno

Nel Seicento, la Basilicata era il focolaio di un veleno ribelle che minava il dominio spagnolo. A Latronico, l’odio per i baroni esplose in un agguato sanguinario: il barone e suo fratello furono uccisi a colpi di archibugio. L’ultimo fratello, paralizzato dalla paura, fu trascinato in piazza e giustiziato con un’accetta da un pastore. Quel sangue sparso nella coltre di fumo segnò lo spegnersi di ogni lume e di un intero ordine feudale, travolto dalla rabbia di una terra affamata di dignità.