Potenza

La notte prima

Vigilia del Corpus Domini, a Potenza, due secoli fa. Di notte, mentre la città dorme, processioni silenziose di donne in blu e bianco escono dai vicoli. Armate solo di tamburelli e ceste, diventano sacerdotesse di un rito segreto. Nel chiaro di luna, raccolgono ginestre bagnate di rugiada, consumano un uovo come una Pasqua privata, celebrando l’essenza della vita. Gli uomini le osservano, quasi intimiditi. All’alba, tornano in città e danzano intorno al loro raccolto dorato, prima che le campane le richiamino all’ordine del giorno di festa.