Viggiano

L’eco di una battaglia

Nel 1806, mentre legge da lontano le gazzette, un cronista immagina la guerra ai briganti nel Sud. La notizia arriva: a Viggiano, i ribelli borbonici vengono accerchiati da francesi e giacobini locali. La sconfitta è rapida, seguita da fucilazioni in piazza che includono anche donne e bambini. Il racconto ufficiale celebra l’ordine imperiale, ma tra le righe emerge un’immagine diversa: quella di un esercito come “un immenso orologio solare” che segna, con armi luccicanti, il tempo crudele di un’occupazione senza orizzonti per quelle montagne.