Trecchina

L’isola linguistica

Alla metà degli anni Trenta del XX secolo, nel suo viaggio in treno attraverso la Basilicata, il filologo Gerhard Rohlfs individua a Trecchina un fenomeno unico: un’isola linguistica dove, tra i dialetti meridionali, emergono suoni, parole e cadenze di chiara origine settentrionale, con echi di francese e tracce delle antiche dominazioni normanne e sveve. Con le sue mappe, Rohlfs rivela così il borgo come un “affioramento carsico del Nord” nel cuore del Sud, i cui abitanti sono custodi inconsapevoli di una storia millenaria custodita nella loro parlata quotidiana.