Ripacandida

Il saccheggio e la luna

Ripacandida, fino ad allora quieta, viene travolta dalla guerra tra francesi e aragonesi per il regno di Napoli. Mentre gli uomini fuggono, le truppe di Ferrante d’Aragona saccheggiano il borgo: violenza, grida e il raccolto annuale rubato. Al calare della sera, un silenzio spettrale avvolge il paese devastato. L’unica immagine di pace è il riflesso della luna, calmo e perfetto, in un secchio di latte dimenticato per strada.