Balvano

Il vuoto sotto

Robert Mallet, pioniere della sismologia, attraversa una Lucania ferita dal terremoto come un decifratore di geroglifici del dolore. Con il suo bastone interroga le crepe, traducendo in formule matematiche il linguaggio della rovina. La sua scoperta è un abisso: nove miglia di cavità oscura, un vortice sotterraneo che lambisce Balvano e ne svuota la superbia. La fortezza millenaria, contro la forza primordiale della terra, si rivela fragile come paglia. Un’indagine scientifica che diventa un viaggio metafisico nel cuore instabile della creazione.