Misanello

Soldato di Pietro

Guglielmo di Missanello non esiste più. Chiuso nella sua armatura, con il cuore sigillato dalla croce, si prepara alla crociata. Sogna che il suo nome e la sua terra, Missanello, vengano portati in gloria fino al Santo Sepolcro. Ma dietro l’ideale, c’è lo sgomento: l’ignoto, lingue sconosciute, mondi diversi. Sta abbandonando la sua pelle di ragazzo, recidendo ogni legame, mentre fissa per l’ultima volta i dolci declivi della Lucania. È pronto a diventare solo un miles sancti Petri, un soldato del Papa, in volo verso Est come le rondini.