Campomaggiore

La memoria della terra

Fondata nel Settecento come utopistica “città della felicità” su principi di equità, Campomaggiore viene lentamente inghiottita da una frana. La terra, un tempo madre che donava olio, pane e comunità, diventa un serpente cieco che sgretola case e sogni. Mentre gli abitanti, costretti ad abbandonare il paese, seduti davanti al fuoco altrove, ricordano con la mente e il cuore, il paese scompare nel silenzio, tradito dal suo stesso elemento vitale, in un’apocalisse senza fragore che cancella l’audace progetto umano di giustizia e armonia.