Chiaromonte

All’indietro

La voce dell’abate Gregorio de Lauro risuona tra le mura di Santa Maria del Sagittario, come un ultimo baluardo contro l’oblio. Con energia certosina, riordina archivi e corregge costumi, tentando di ridare un ritmo sacro al tempo. Ma ogni etichetta apposta su una pergamena è un atto di resistenza disperata. Il monastero, un tempo faro di potere e spiritualità, scivola in un declino inesorabile. Le sue crepe disegnano sulla luce del tramonto la trama oscura di una fine annunciata, mentre la polvere della storia ricopre ogni sforzo umano.