Garaguso

Il castello dul vuoto

16964. Un terremoto riduce Garaguso a pietre e polvere. Il duca Nicola Ippolito Revertera ordina subito un nuovo castello: una fortezza austera, senza decorazioni, per opporre un ordine immutabile al caos e intimidire la terra stessa. Nel suo cuore, il duca fa aprire una corte privata. Lì immagina il rientro dalla caccia, i cani esausti, gli odori delle bestie.

Accarezzandosi il mento, sente chiaro nell’anima di aver vissuto come quei cani: sempre all’erta, in una tensione senza fine. Di quella difesa aguzza del proprio mondo, ora non sente che la stessa stanchezza senza gioia.