Pisticci

Alleluia

XVIII secolo. Atanasio da Pisticci, frate e maestro di cappella, vede nella musica l’armonia divina. Le sue composizioni barocche, stampate a Venezia, sono preghiere in note, insegnate agli allievi nella penombra di Napoli. A fine giornata, il ricordo della sua terra instabile gli suscita un dubbio sulla Grazia. Ma nell’oscurità, le note finali dell’Alleluia diventano corde tese su cui tende, caparbio e fedele, la tela della sua fede.