Rapolla

Le voci della pietra

Sotto un arco di finestra, due lastre sopravvissute a un crollo parlano tra loro: l’angelo Gabriele, col mantello bordato, e Maria, esile col suo fuso. Scolpite nel 1209 da maestro Sarolo di Muro, raccontano l’Annunciazione con la freschezza dei vangeli apocrifi. Strappate alla facciata originale, ora osservano come sfollate il nuovo spazio. Ma la loro forza non si è spenta: quando l’ombra si allunga, si può ancora sentire il fruscio delle ali dell’angelo e il respiro sospeso di Maria, intimi del suono delle campane e custodi di un teatro in pietra troppo vivo per il silenzio.