San Costantino Albanese

Il messaggio del confine

Durante i giorni in cui le porte dell’Aldilà si schiudono, a San Costantino Albanese accade un miracolo discreto. Un giovane, passato nell’ombra senza un addio, ritorna per un soffio. Non per spaventare, ma per consegnare un dono: una canzone. Attraverso gli amici, fa arrivare alla promessa sposa, dietro la sua finestra, un verso sospeso tra due mondi: “Bruciate la Morte con legno di fico / ché mi separò dalla mia compagna”. È un filo di voce, un ricordo d’amore che il buio non può portare via, e che ancora riscalda il cuore dei vivi.