Carbone

Anomalia

Il borgo di Carbone si aggrappa all’altura come un gregge pietrificato. Qui, prima del Mille, monaci eremiti vivevano in preghiera greca, dedicati ai santi Anastasio ed Elia. Il loro monastero divenne un faro: la sua aura sacra scacciava il terrore, resisteva alle invasioni e attraeva donazioni per duecento anni. Oggi, di quel rifugio luminoso contro il “disordine” del mondo, resta solo il nome del paese, un’eco di quella scintilla che rischiarava le notti più buie.