San Giorgio Lucano

Senza radici

Strappati alle montagne di Gorizia, una famiglia di sinti italiani viene confinata prima ad Accettura e poi a San Giorgio Lucano. Etichettati come “zingari” e “indesiderabili”, vivono ai margini della società, in una miseria che nemmeno la fine della guerra riesce a sanare. I loro sogni di lavorare onestamente si infrangono contro il pregiudizio. Eppure, anche in questa vita ridotta a spettri, tra di loro sopravvive una fiamma: un cenno di riconoscimento, un racconto condiviso di notte, a ricordare che non sono mai davvero soli su questa strada senza una mappa.