Nemoli

L’incontro a Bosco

Nell’estate del 1826, tre botanici napoletani incontrano a Bosco le contadine locali. Le donne, segnate dal gozzo, attirano l’analisi scientifica dei professori sul clima malsano. A loro, però, la malattia non sembra importare, vissuta come un destino impassibile. Agli studiosi appaiono come divinità remote: il loro sguardo saldo scivola sull’orizzonte, incarnando una fiducia antica più forte di ogni male. Una presenza che trascende l’analisi, incurante sia della speranza che del timore umano.